Pubblicato: 23 settembre 2026 · Fonte: Note ufficiali di Supercell · 18 carte
Supercell ha pubblicato il bilanciamento di settembre in due tempi: un grande aggiornamento l’8 settembre con diciannove modifiche e quattro ritocchi più piccoli il 16 settembre, tra cui uno al nuovissimo Gigante sgherro. L’idea principale di questo giro è togliere potenza alle evoluzioni e alle forme da eroe diventate troppo forti negli ultimi mesi e restituirla alle carte base. Stregone, Bombarolo e Ariete da battaglia sono diventati più forti nella versione base, mentre le loro evoluzioni o forme da eroe sono state indebolite.
Qui sotto trovi ogni modifica con i valori al livello 11 e cosa significa. Le statistiche e lo storico del bilanciamento nelle nostre guide alle carte sono stati aggiornati per questa patch.
Nella settimana di uscita, l’abilità del pupazzo di neve dello Stregone di ghiaccio eroico fermava spinte intere. Con il congelamento sceso a 5 secondi, ora ritarda una spinta invece di annientarla.
L’abilità dura mezzo secondo in meno. Diventata a uso singolo ad agosto, resta forte, ma ora infligge i suoi danni in una finestra più breve.
Solo nove giorni dopo l’uscita, la nuova carta ha perso l’11% dei danni. Da sola non abbatte più le torri così in fretta, quindi giocarla con un supporto conta ancora di più.
I danni all’atterraggio erano già stati ridotti a giugno; dopo questo secondo taglio gli Skeletroopers faticano di più a finire le truppe con punti salute medi quando atterrano.
La respinta che disperde i difensori è un po’ più corta, così le truppe in difesa tornano in posizione prima.
L’evoluzione arrivata ad agosto ha dominato il meta; dopo il nerf del 26 agosto, la gittata della lancia e la durata della Furia sono state ridotte ancora.
Il Congelamento era diventato molto popolare dopo il buff ai danni di dicembre 2025. A 3,5 secondi, i mazzi con Mongolfiera e Cimitero devono usarlo con più precisione.
A giugno tutti gli incantesimi hanno perso danni alle torri, e la Sfera infuocata è stata ridotta una seconda volta. I danni alle truppe non cambiano, quindi il suo valore in difesa resta uguale; è solo diventato più difficile finire le torri con gli incantesimi.
I punti salute scendono a 1228, ma il rallentamento alla morte ora dura 2,5 secondi. Assorbe meno danni, ma quando muore fa guadagnare più tempo alla spinta dietro di lui.
Secondo nerf alla velocità d’attacco in due mesi. Con stordimenti meno frequenti, gli Scaricuccioli azzerano in modo meno affidabile gli Inferno e le carte che si caricano.
Un numero piccolo ma importante: con 215 danni elimina in un colpo, a parità di livello, gli altri spiriti (Spirito del ghiaccio, Spirito elettrico e Spirito della cura sono scesi a 215 punti salute ad agosto).
Dopo la correzione di agosto che lo aveva frenato, il Ronin ora colpisce ogni 1,3 secondi (285 danni al secondo) e ripulisce più in fretta le piccole distrazioni.
I suoi danni erano considerati troppo bassi per una carta da 6 elisir a bersaglio singolo, quindi ha ricevuto un piccolo buff.
Il goblin che esce dalla gabbia è più resistente: la carta base torna giocabile dopo il nerf alla sua evoluzione.
La rielaborazione più grande della patch: il Megasgherro eroico ora si teletrasporta al punto di partenza dopo aver eliminato il bersaglio (o dopo 3,5 secondi). La penalità ai danni alle torri sparisce, ma ora caccia le truppe nelle retrovie invece delle torri.
La durata dell’abilità scende a 3,5 secondi, abbastanza per soli due tornado.
I punti salute dello scudo scendono a 176: ora una Palla di neve gigante (179) lo rompe da sola.
Lo Stregone base è più forte: con 304 danni elimina con un colpo Arcieri e Arciere pirotecnico a parità di livello. Il primo attacco è un po’ più lento, mentre evoluzione e forma da eroe sono state indebolite.
La bomba dell’evoluzione rimbalza più lontano e copre un’area più ampia, per giustificare lo slot evoluzione.
I danni scendono a 212. Un effetto collaterale importante: a parità di livello non elimina più in un colpo gli spiriti da 215 punti salute.
Raggio visivo maggiore: l’Ariete da battaglia nota gli edifici difensivi da più lontano, quindi è più facile da attirare con un edificio.
Anche il Golem vede gli edifici da più lontano. Entrambe le carte potevano passare accanto ai piazzamenti di edifici più comuni; ora si comportano come le altre condizioni di vittoria.
I vincitori di questo giro sono le carte giocate nella forma base: lo Stregone ora è una preziosa carta ad area anche senza evoluzione, mentre Ronin e Gabbia per goblin sono più solidi in difesa. I perdenti sono le carte più giocate degli ultimi mesi: Congelamento, Sfera infuocata, Scaricuccioli e Golem del ghiaccio.
Nei mazzi a ciclo veloce con Domatore di cinghiali e Golem del ghiaccio, il Golem del ghiaccio muore prima ma il suo rallentamento dura di più. I mazzi che contano di finire le torri con la Sfera infuocata devono rifare i conti: abbattere una torre a colpi di incantesimi ora può richiedere un lancio in più.
Mazzi classici che contengono carte modificate in questo aggiornamento: